Il Cammino di Oropa della Pace
Itinerari a piedi
Il Cammino di Oropa della Pace
Un cammino di pace
Il Cammino d’Oropa della Pace è un percorso ad anello in 3 tappe che unisce Biella, Pettinengo e il Santuario di Oropa, in un itinerario di circa 42 km.
L’itinerario parte dalla stazione ferroviaria di Biella San Paolo, collegata a Milano e Torino, e passa da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, dove si ritira e si timbra la credenziale.
Il percorso attraversa il quartiere di Chiavazza, dove si può ammirare la sequoia più grande d’Italia, sale verso le colline biellesi fino a Villa Piazzo, sede di Pacefuturo. La seconda tappa attraversa i boschi della Valle Cervo toccando Andorno Micca e Sagliano Micca fino a raggiungere il Santuario di Oropa, il più grande santuario mariano delle alpi, storica meta di pellegrinaggio, dove è possibile pernottare nella suggestiva foresteria.
La terza tappa riscende verso Biella lungo il bellissimo “sentiero di Oropa”, che costeggia l’omonimo torrente, un corridoio verde che ci riporta nel centro cittadino.
Il cammino è segnalato e percorribile in entrambe le direzioni: può quindi essere il naturale proseguimento del Cammino della Serra (Santhià-Oropa) per chi ha uno o due giorni in più e vuole prendersi il tempo necessario per visitare il Santuario e il Sacro Monte di Oropa (bene riconosciuto dall’Unesco) vivendo la magica atmosfera serale del Santuario.
Puoi prenotare gli alloggi in pochi minuti tramite la nostra piattaforma di booking oppure contattarli direttamente richiedendoci l’elenco delle strutture convenzionate.


42 km
Divisi in 3 tappe, lungo il percorso ad anello.

Completamente segnalato
L'itinerario è dotato di segnaletica molto accurata (adesivi e frecce gialle di vernice).

Difficoltà: media
Difficoltà media per tutte le tre giornate di cammino.

Accoglienza organizzata
Alloggi e ristoranti convenzionati in tutti i posti tappa.

Raggiungibile con i mezzi pubblici
Il percorso parte e arriva alla stazione ferroviaria di Biella San Paolo.

Orientamento con App
L'app ufficiale funziona anche senza copertura internet.
Come arrivare a Biella
Biella è collegata alla rete ferroviaria nazionale tramite la stazione di Biella San Paolo, raggiungibile con cambio a Santhià (linea Milano-Torino) o a Novara. Da Milano Centrale il viaggio dura circa 1h50′, da Torino Porta Susa circa 1h15′. Il Cammino d’Oropa della Pace parte da Cittadellarte, a pochi minuti a piedi dalla stazione. Info e orari: www.trenitalia.it
La fermata Flixbus più vicina si trova a Santhià, in prossimità del casello autostradale dell’autostrada A4; da qui un collegamento ATAP porta direttamente a Biella in circa 30′. Info e orari su www.flixbus.it
Biella è raggiungibile uscendo dall’autostrada A4 Milano-Torino al casello di Santhià, e proseguendo per circa 25 km lungo la SS142 (30′ d’auto). In alternativa si può uscire al casello di Biella sulla A4/A5 se disponibile in base al percorso. Potete lasciare l’auto in uno dei parcheggi gratuiti nei pressi di Cittadellarte o della stazione di Biella San Paolo, e recuperarla al vostro ritorno.
Da Malpensa a Biella:
- Flixbus sia da Terminal 1 che da Terminal 2 fino a Santhià, poi bus ATAP fino a Biella (1h45′ circa)
- Treno con cambio a Milano C.le e a Santhià, arrivo in stazione di Biella San Paolo (3h circa)
Da Orio al Serio a Biella:
- Flixbus fino a Santhià + bus ATAP fino a Biella (2h45′ circa) – alcuni collegamenti al giorno
- Bus fino a Milano C.le + treno con cambio a Santhià fino a Biella (3h circa più il tempo dei cambi)
Da Caselle a Biella:
- Bus fino a Torino PS + treno fino a Biella San Paolo (1h30′ circa più il tempo del cambio)
I posti tappa e alcune località intermedie (Pettinengo, Andorno Micca, Sagliano Micca, Oropa) sono collegate a Biella tramite autobus ATAP, orari e informazioni su www.atapspa.it
Attenzione: in genere la domenica funziona solo il collegamento Santuario di Oropa – Biella, non i collegamenti con i posti tappa del Cammino.

Consigli del viaggiatore
Come apprezzare il Cammino ogni stagione
Durante la stagione calda la prima tappa può essere un po’ più faticosa rispetto a quanto si possa pensare per chilometraggio e ai dislivelli, perché è in gran parte al sole. Inoltre nella foresta della Serra possono esserci molte zanzare, per cui nella seconda e terza tappa vi raccomandiamo di portare con voi un repellente che le tenga lontane.








Siamo una cooperativa sociale-tour operator, una rete di soggetti e associazioni in Italia e nel mondo. La nostra storia è iniziata alla fine degli anni ’90, quando un manipolo di persone ha iniziato ad interrogarsi sul senso del turismo di massa. Viaggiando e conoscendo progetti legati al commercio equo solidale è nata l’idea di far nascere un’impresa sociale che si occupasse di stravolgere i paradigmi del turismo e lavorare a contatto diretto con la società civile dei luoghi visitati, con persone ed associazioni direttamente coinvolte in progetti di sviluppo.
Il nostro procedere è lento, ma consapevole.